Ci ha lasciato Oscar Parra, storico Direttore del Centro EULA dell’Università di Conceptíon, in Cile e professore emerito della stessa. Il Centro, i cui laboratori sono intitolati alla memoria di Francesco Faranda, fu fondato ancor prima del CoNISMa nell’ambito del progetto di cooperazione allo sviluppo denominato EULA BIOBIO che aveva l’obiettivo primario della pianificazione del bacino del fiume Biobio (25mila kmq) e dell’area marina antistante interessata dal riversamento delle acque di questo fiume. Il progetto, che si è svolto tra il 1989 ed il ’93, ha visto impegnati 60 ricercatori italiani di varie discipline e 110 cileni. Si è concluso con l’elaborazione di un modello di intervento nel quale, oltre l’analisi territoriale di dettaglio, è presente, con significativa incidenza, la formazione di risorse umane a vari livelli: dottorati di ricerca, specializzazioni, scuola di tecnici. Infine è stato costituito il CENTRO EULA nel campus dell’Università di Conceptión che opera costantemente ed attivamente nel settore delle Scienze Ambientali con successo e con capacità di mantenere un ampio organico interamente finanziato con le attività dei vari componenti.

Conceptíon 1993, Firma del accordo di ricerca Italia – Cile
Il progetto EULA ha come data di partenza il 1985 con il Colloquio di Salamanca, in cui vennero delineati i tre principi generali sulla cooperazione universitaria Europa – America Latina: applicare in maniera razionale il principio della circolazione culturale così da affermare una metodologia per la cooperazione interuniversitaria sia europea che extraeuropea; riaffermare l’indipendenza politica delle università e il loro ruolo autonomo come fattori innovatori e promotori della cooperazione culturale; riconoscere la mobilità dei docenti come una via privilegiata per il raggiungimento della cooperazione interuniversitaria extraeuropea, senza richiedere, almeno per un certo tempo, che vi sia una completa reciprocità. Proprio a Salamanca venne presentata la prima bozza di una proposta di collaborazione sulla “Gestione delle risorse idriche e assetto ecologico della platea continentale”, dai professori Norberto Della Croce e Francesco Faranda dell’Università di Genova.
L’Italia venne incaricata quale Paese leader per sviluppare il progetto. I due professori, d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione, associarono all’iniziativa l’Istituto per la Cooperazione Universitaria (ICU). In seguito all’invito alla cooperazione, esteso alle università latinoamericane, la proposta dell’Università cilena di Concepción, che aveva indicato il bacino del fiume Bio-Bio e il tratto di mare antistante, come area di applicazione del programma, apparve la più coerente con gli scopi e le esigenze del progetto. La scelta ricadde sull’Università di Concepción per molteplici ragioni, tra cui l’adeguatezza dell’area di studio, la dimensione media dell’Università, il buon livello dei professori universitari, l’esperienza di programmi di cooperazione internazionale, la vocazione per gli studi ambientali e, infine, la presenza attiva dell’Università nel tessuto sociale della comunità di Concepción e di quella dell’intera Regione del Bio-Bio. Venne quindi redatto un modello di intervento applicabile ovunque e, in particolare, lo studio di fattibilità relativo al progetto cileno, coinvolgendo docenti universitari di varie università italiane. Seguirono i primi sopralluoghi in Cile da parte dei gruppi di ricerca, che si confrontarono con i colleghi cileni del gruppo di lavoro, per arrivare all’inizio del programma triennale nel 1989.

Conceptíon 2010, ventennale del Centro EULA
Gli stessi principi che hanno ispirato il Progetto Eula sono stati impiegati dal Prof. Faranda per la costituzione del CoNISMa la cui direzione fu infatti affidata all’ing. Annibale Cutrona, precedentemente direttore del Progetto Eula ed i primi afferenti del nostro consorzio furono proprio gli stessi protagonisti del progetto di cooperazione che ha fatto scuola a livello internazionale circa l’applicazione dell’interdisciplinarietà e della multidisciplinarietà come principi fondanti della moderna ricerca ambientale.

Conceptíon 2010, ventennale del Centro EULA


