IBAN e pagamenti informatici

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FATTURAZIONE ELETTRONICA A CONISMA: INFORMAZIONI PER I FORNITORI DI BENI E SERVIZI

Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013 ha introdotto l'obbligo della fatturazione elettronica nei rapporti economici tra la Pubblica Amministrazione (di cui CoNISMa fa parte) e i fornitori. In ottemperanza a tale disposizione, a partire dal 31 marzo 2015, le fatture emesse a favore di CoNISMa devono seguire esclusivamente il “formato di fattura elettronica XML”.

I fornitori devono trasmettere le proprie fatture a CoNISMa esclusivamente tramite il Sistema di Scambio (SDI) gestito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Ulteriori dettagli tecnici sono disponibili all'indirizzo www.fatturapa.gov.it.

DATI OBBLIGATORI DEL DESTINATARIO:

  • CODICE UNICO UFFICIO (CUU): UFVHC4
  • IDENTIFICAZIONE IPA: conisma

AVVISO: La mancata indicazione o l'indicazione errata del CUU del destinatario comporterà il rifiuto della fattura e, di conseguenza, il mancato pagamento.


Scadenze di conformità:
A partire dal 31 marzo 2015, CoNISMa non accetta più fatture cartacee. A partire dal 30 giugno 2015, tale restrizione si applica anche alle fatture cartacee emesse prima del 31 marzo 2015.

SPLIT PAYMENT
La Circolare 15/E del 13 aprile 2015 emanata dall'Agenzia delle Entrate amplia la platea delle amministrazioni pubbliche soggette al meccanismo di split payment, ovvero Split Payment.

Nel documento, l’Agenzia chiarisce che gli enti pubblici che, pur non essendo espressamente elencati nell’articolo 17-ter del D.P.R. 633/72, ne costituiscono l’espressione immediata e diretta, quali i consorzi interuniversitari, sono inclusi nel meccanismo dello Split Payment.

Ne consegue che, a partire da tale data, anche il CoNISMa è ufficialmente incluso nel cosiddetto meccanismo di “split payment” disciplinato dalla Legge di Stabilità 2015, che ha modificato il D.P.R. n. 633/1972 introducendo l’articolo 17-ter.

Il meccanismo dello Split Payment può essere sintetizzato come segue: 1) il fornitore di beni e servizi emette una fattura alla pubblica amministrazione (CoNISMa) indicando l’imposta IVA con la dicitura “Split Payment ai sensi dell’articolo 17-ter del D.P.R. 633/72”; 2) invece di pagare al proprio fornitore l’intero importo indicato in fattura, la pubblica amministrazione (CoNISMa) pagherà solo l’importo imponibile, trattenendo l’IVA da versare direttamente all’erario. Il meccanismo sopra descritto non si applica ai pagamenti effettuati a liberi professionisti per prestazioni soggette a IRPEF (ritenuta alla fonte), ai quali verrà quindi corrisposto l’importo dell’IVA in aggiunta al loro onorario.

IBAN – Estremi identificativi dei conti correnti dedicati